Ancona, 26 giugno 2026 - La Giunta regionale delle Marche ha approvato la proposta di legge ‘Disposizioni per la valorizzazione e la riqualificazione dei centri storici, dei luoghi del commercio di particolare interesse e delle attività economiche che concorrono alla salvaguardia delle caratteristiche storico-culturali dei luoghi’. Il provvedimento, destinato ora al Consiglio regionale per il doppio passaggio necessario all’approvazione definitiva, è al centro del dibattito politico e mediatico, dove è stato ribattezzato da alcuni come “anti kebab”, pur non contenendo alcun riferimento esplicito a specifiche tipologie di attività commerciali. Il confronto politico e tecnico nei prossimi mesi sarà decisivo per chiarire la portata effettiva della norma e il suo impatto sui centri storici marchigiani.

Il contenuto della proposta di legge

La proposta nasce da un impianto già delineato nelle linee guida regionali del 2022 e successivamente trasformate in regolamento. Il suo obiettivo dichiarato è quello di riqualificare i centri storici e i luoghi del commercio, contrastando la desertificazione commerciale e l’omologazione dell’offerta economica. In altre parole, la legge punta a evitare che le aree centrali delle città perdano progressivamente negozi e attività tradizionali, sostituiti da un’offerta commerciale considerata troppo uniforme o poco legata all’identità locale.