La giunta delle Marche ha approvato una delibera con l’obiettivo di promuovere la vendita di prodotti tipici, dall’alimentare all’abbigliamento, nei...La giunta delle Marche ha approvato una delibera con l’obiettivo di promuovere la vendita di prodotti tipici, dall’alimentare all’abbigliamento, nei centri storici. Ora la proposta di legge dovrà passare all’esame del Consiglio regionale, coinvolgendo anche i sindaci, come spiegato dal governatore Acquaroli (foto), che ha parlato della necessità di adottare una "strategia" con i primi cittadini, che potranno individuare aree specifiche nei centri storici per l’apertura di queste attività.

"La proposta riguarda non solo il recupero urbanistico, ma anche identitario – ha detto Acquaroli –. Crediamo che la nostra cultura gastronomica e dell’artigianato debba trovare spazio nei luoghi che hanno fatto la storia della nostra civiltà e oggi devono riaffermarsi. Vogliamo aiutare i borghi a mantenere la propria identità".

Per Acquaroli, si tratta di stimolare il recupero di "una identità profonda. Pensiamo all’export che caratterizza la manifattura. Ecco, ci piace pensare che questo grande patrimonio resti centrale per i nostri borghi".