Mentre l’Italia affronta nuove ondate di calore eccezionale, la crisi climatica si manifesta anche con fenomeni apparentemente opposti, ma sempre più frequenti e distruttivi: nubifragi, tempeste e grandinate intense. In appena sei anni, queste ultime sono quasi triplicate, passando dai 281 episodi censiti nel 2019 ai 777 registrati nel 2025.
«Gli eventi meteoclimatici estremi ci sono sempre stati, ma il riscaldamento globale, come la scienza del clima ci mostra con chiarezza, ne aumenta frequenza e intensità. Le grandinate intense rappresentano uno degli esempi più evidenti di questa trasformazione», spiega Andrea Barbabella, coordinatore e responsabile scientifico di Italy for Climate
Il dato arriva dalle elaborazioni di Italy for Climate sui dati dello European Severe Weather Database, raccolte nel report annuale I 10 Key Trend sul clima in Italia. Nel complesso, gli eventi meteoclimatici estremi censiti nel Paese sono più che raddoppiati: da circa mille nel 2019 a oltre 2.300 nel 2026.
Le regioni settentrionali sono quelle che hanno registrato il maggior numero di grandinate intense. Veneto, Lombardia e Piemonte hanno concentrato insieme 2.668 episodi tra il 2019 e il 2025, più della metà degli eventi censiti nello stesso periodo a livello nazionale. Ma la loro crescente diffusione geografica mostra come nessun territorio possa ormai considerarsi al riparo.












