Roma, 1 lug. (askanews) – Nel solo mese di giugno si sono verificati in Italia ben 700 eventi estremi tra violenti temporali, grandinate, tornado e tempeste di vento e di fulmini, oltre ventitré al giorno. Un numero più che raddoppiato rispetto allo stesso periodo del 2025. E’ quanto emerge da un’analisi Coldiretti su dati Eswd che evidenzia l’impatto delle anomalie climatiche, con il caldo record che si alterna a violenti fenomeni temporaleschi che colpiscono le città come le campagne. Dopo giornate di afa, soprattutto nelle ore pomeridiane o serali, possono, infatti, verificarsi rovesci improvvisi, forti raffiche di vento e grandinate, con l’effetto paradossale che in alcuni territori si susseguono bollini rossi ad allerte meteo nel giro di poche ore.

Temporali violenti e vere e proprie bombe d’acqua peraltro non portano sollievo rispetto al problema siccità. Perché la pioggia possa offrire un reale beneficio alle campagne, è necessario che sia prolungata, regolare e di intensità moderata. Al contrario, spiega Coldiretti, le precipitazioni intense oltre ad abbattersi sulle coltivazioni rischiano di aggravare la situazione: il terreno non riesce ad assorbire rapidamente l’acqua, che defluisce in superficie aumentando il rischio di frane, smottamenti e altri fenomeni di dissesto idrogeologico.