di Alessia Calzolari
Torna la lista della rivista statunitense che, dal 1981, valuta e premia il lavoro di selezione dei sommelier. Dal Piemonte alla Sicilia, le new entry italiane sono 14. Invariati invece i «Grand Award» al vertice del ranking: sono sempre sei, tra cui spicca «Enoteca Pinchiorri», in elenco dal 1984
Wine Spectator è una delle riviste dedicate al mondo del vino più autorevoli a livello internazionale. La testata statunitense pubblica ogni anno, dal 1981, uno speciale elenco: a essere valutate e premiate, infatti, sono le carte dei vini, le cantine, il lavoro di maître e sommelier dei ristoranti. La lista è mutevole, ogni anno entrano ed escono ristoranti da tutto il mondo: le new entry italiane 2026 sono 14, da nord a sud e per lo più in piccoli centri lontani da Roma e Milano. Tra gli italiani c'è un primato: «Enoteca Pinchiorri» di Firenze, guidata oggi dallo chef Riccardo Monco e dall'head sommelier Alessandro Tomberli, è premiata da Wine Spectator dal 1984.
L’edizione 2026I numeri: 4012 ristoranti, 666 nuovi vincitori, 87 Paesi coinvolti e un totale di 24.847.790 bottiglie: ecco l’edizione 2026. E poi ci sono le «prime volte»: si classifica un ristorante egiziano («Bullona» del Four Seasons del Cairo) e sono due i nuovi locali - «Berria Wine Bar» a Madrid e «Caruso’s» a Montecito, in California - premiati con il Grand Award, il riconoscimento più prestigioso.






