di Valentina Tessera
L'ultima edizione della guida internazionale ha visto l'esordio di una sezione dedicata all'enoturismo, con oltre 190 aziende vitivinicole in tutto il mondo
Per la prima volta il vino trova spazio nella 50 Best Discovery, la guida digitale firmata 50 Best che raccoglie ristoranti, bar, hotel e, da quest’anno, anche cantine, selezionati dagli esperti delle Academy internazionali del marchio. Non si tratta di una classifica, ma di un database in continuo aggiornamento che riunisce gli indirizzi più interessanti dell’ospitalità mondiale sulla base delle votazioni espresse da oltre 3.000 professionisti del settore. Con l’edizione 2026 debutta la categoria dedicata alle aziende vitivinicole e alle loro tenute, che conta già oltre 190 ingressi. Nella nuova selezione figurano anche alcune delle più importanti realtà dell’enologia italiana. Ecco quali sono.
Ferrari Trento — TrentinoNata nel 1902 dall’intuizione di Giulio Ferrari, che per primo in Trentino sperimentò la coltivazione dello Chardonnay destinato alla spumantizzazione, la cantina rappresenta oggi uno dei nomi di riferimento delle bollicine di alta gamma. La proposta enoturistica non si esaurisce negli assaggi delle diverse cuvée: si estende fino a Villa Margon, storica residenza cinquecentesca della famiglia Lunelli, aperta alle visite, e alla sua «Locanda Margon», ristorante stellato Michelin dove le etichette della maison accompagnano i tre menu degustazione dello chef Edoardo Fumagalli.







