Milano, 25 giu. (askanews) – Sono 64 i ristoranti italiani premiati dalla rivista statunitense Wine Spectator per la qualità delle loro carte dei vini, delle cantine e del servizio, una mappa che conferma la centralità dell’Italia nella ristorazione ad alto tasso enologico. Complessivamente il celebre magazine specializzato ha premiato oltre 4.000 locali di più di 85 Paesi, oltre che di tutti i 50 stati Usa.
A guidare la classifica regionale dell’Italia è la Lombardia con 13 indirizzi, seguita dal Lazio con 12 e dalla Toscana con 10. Veneto e Piemonte si attestano a quota 6, la Sicilia a 5, la Campania a 4, Liguria ed Emilia-Romagna a 2, mentre Puglia, Sardegna, Trentino-Alto Adige e Valle d’Aosta contano un ristorante ciascuna.
A trainare la Lombardia è naturalmente Milano ma con una presenza significativa anche nell’area del lago di Como. Nel capoluogo figurano “Ristorante Cracco”, “Acanto”, “Affinatore”, “Al Baretto Sant’Ambrogio”, “Langosteria”, “Setta”, “Tuya Milano”, “Zelo”, “Barbacoa Churrascaria” e “STK”. Fuori dal capoluogo compaiono “L’Aria” a Blevio, “Ristorante Bilacus” a Bellagio e “Veranda” a Cernobbio. Subito dietro c’è il Lazio, che deve quasi tutto il proprio peso a Roma. Nella Capitale sono premiati “La Pergola”, “Achille al Parlamento”, “Ristorante Acquolina”, “Innocua Pesa”, “Sciarada”, “Il Convivio Troiani”, “Il Pagliaccio”, “Imàgo”, “Pierluigi”, “Rinaldi Al Quirinale” e “San Baylon”. A questi si aggiunge “Nando al Pallone” a Vitorchiano (Viterbo).






