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Enrico Zoia

L'ondata di calore che sta colpendo Francia e Italia sta avendo ripercussioni anche sui servizi digitali a causa di sovraccarico degli impianti di raffreddamento dei data center

L’eccezionale ondata di caldo che sta colpendo in questi giorni l’Europa meridionale non sta affaticando solo le persone ma anche le infrastrutture digitali. I sistemi di raffreddamento dei data center sono sempre più in difficoltà nel dissipare tutto il calore accumulato dall’hardware, spesso non riuscendoci e provocando malfunzionamenti nei servizi lì ospitati.

È ciò che è accaduto a Navily, applicazione di riferimento per tutti coloro che navigano in mare, che nella serata di mercoledì 24 giugno ha comunicato ai suoi utenti un’interruzione temporanea dei servizi dichiarando senza troppi fronzoli la motivazione: il surriscaldamento dei loro datacenter.Interruzione temporaneaSalve, a causa dell'ondata di calore che sta interessando la Francia, il data center che ospita i nostri server sta subendo un surriscaldamento. Di conseguenza, i nostri servizi sono temporaneamente non disponibili.Purtroppo, questa situazione è al di fuori del nostro controllo e al momento non siamo in grado di comunicarvi quando il servizio tornerà disponibile.Vi terremo informati nelle prossime ore, non appena avremo maggiori informazioni da condividere.Cordiali salutiIl team di Navily