L'Europa ha registrato la sua seconda ondata di calore pi� intensa dell'anno, infrangendo nuovi record termici e mettendo a dura prova la resilienza del continente. La Francia, in particolare, ha toccato il suo giorno pi� caldo di sempre, con picchi che hanno superato i 44�C in diverse localit�, mentre il 23 giugno ha segnato la giornata di giugno pi� calda mai rilevata. Questo scenario ha causato circa 40 annegamenti in corpi idrici, presumibilmente come tentativo di sfuggire all'afa, e ha lasciato migliaia di persone senza elettricit�.

Anche il Regno Unito ha risentito pesantemente della situazione, con temperature che hanno raggiunto i 36�C in alcune regioni. Diverse scuole hanno cancellato le lezioni e i servizi ferroviari hanno subito pesanti ritardi, tanto che il Segretario Generale delle Nazioni Unite, Antonio Guterres, ha definito Londra una citt� "sotto ebollizione". Proprio mentre la capitale ospita la sua Settimana d'Azione per il Clima, il servizio meteorologico britannico ha emesso un'allerta rossa per molteplici aree, indicando previsioni di un clima eccezionalmente caldo e umido con probabili ripercussioni sulla popolazione generale. Avvertimenti simili sono stati diramati anche in Svizzera e Spagna.