Le immagini satellitari diffuse da Copernicus il 23 giugno mostrano vaste aree tra Francia meridionale e Spagna settentrionale con temperature del suolo oltre i 50 gradi. Non è un'estate qualunque: in Francia, secondo Météo-France, il 23 giugno è stato il giorno più caldo mai registrato dal 1947. E il primo effetto è già visibile nei consumi: famiglie e imprese si stanno precipitando a comprare ventilatori e climatizzatori.
La corsa al condizionatore
L'aria condizionata, per anni percepita in Europa come un accessorio superfluo, è diventata un bene quasi essenziale. Reuters segnala che produttori come Samsung, Midea, Mitsubishi Electric e LG stanno registrando un'accelerazione netta della domanda in Italia, Spagna, Francia, Regno Unito e Germania. Samsung parla di crescita a doppia cifra nella prima metà dell'anno; Midea segnala un boom di ordini per i modelli portatili.
Non si tratta solo di nuovi acquisti: una quota rilevante è composta da sostituzioni di vecchi apparecchi inefficienti. Cresce anche la domanda di pompe di calore reversibili, capaci di raffrescare d'estate e riscaldare d'inverno: secondo EHPA, nel 2025 le vendite residenziali in 16 Paesi europei sono salite del 10,3%, a quota 2,62 milioni di unità.












