HomeGrossetoCronacaCase di comunità: "Fatele funzionare davvero"Lo Spi Cgil condivide le finalità, ma segnala le criticità ancora esistenti "Serve l’accordo con i medici di base e la burocrazia non rallenti tutto".Erio GiovannelliRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciLe Case di comunità rappresentano uno dei pilastri della riorganizzazione della sanità territoriale, ma in provincia di Grosseto il percorso verso la piena operatività è ancora in corso. È il quadro tracciato dallo Spi Cgil che richiama l’attenzione sulla necessità "di rendere realmente funzionanti questi presìdi", considerati "fondamentali per avvicinare i servizi sanitari ai cittadini e alleggerire la pressione sugli ospedali". A fare il punto sono il segretario provinciale Erio Giovannelli e la responsabile del dipartimento sociosanitario e sanità del sindacato Alda Cardelli che chiedono una piena attuazione della medicina di prossimità prevista dalla riforma sanitaria.

"Le Case di comunità devono essere presìdi che funzionano davvero e non a scartamento ridotto – afferma Giovannelli –. I cittadini hanno diritto a servizi accessibili e a risposte concrete. L’accordo con i medici di medicina generale deve trovare applicazione in tempi rapidi e la burocrazia non può diventare un ostacolo all’esercizio di diritti garantiti dalla Costituzione".