HomePoliticaCase di comunità. I medici di famiglia aprono: "Faremo la nostra parte"Il ministro Schillaci ribadisce: partiranno entro il 30 giugno. Resta caldo il fronte con le Regioni. La Cgil: "Un pessimo teatrino" .Una protesta con striscioni dei camici bianchi (foto d’archivio)Ricevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciSulle Case di comunità siamo pronti a fare la nostra parte, con serietà e senso delle istituzioni. All’indomani dell’annuncio dello stop alla riforma della medicina territoriale, che prevedeva, tramite decreto legge, l’inserimento dei medici di famiglia nelle Case di comunità e il passaggio alla dipendenza per una parte di loro, sono i diretti interessati a tendere la mano al ministro della Salute, Orazio Schillaci. La Federazione italiana dei medici di famiglia comunica, dunque, "la disponibilità a individuare soluzioni negoziali entro le scadenze previste dal Pnrr". È poi lo stesso ministro a rassicurare che entro il 30 giugno, termine per il raggiungimento dei target del Pnrr, le Case di comunità apriranno. Ora l’obiettivo di Schillaci, come da lui stesso dichiarato, "è trovare un accordo con Regioni e medici di medicina generale" e, per riuscire in questo rispettando le tempistiche, "ci saranno incontri".