HomeSpecialiAgrofuturaLievito di birra per i mangimi animali. Decolla il progetto Pro-Micro-Fer: "Ridurre il consumo di risorse"Lo studio Proof of Concept di Enea, in collaborazione con l’azienda di nutraceutica Esserre "Domanda di proteine alimentari in continuo aumento, necessario ridurre l’emissione di gas serra".La fermentazione del lievito Saccharomyces cerevisiae consentirà di ottenere grandi quantità di proteine in modo efficiente. Nel tondo, Maria PierdomenicoRicevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciProteine di alta qualità ottenute dalla fermentazione del lievito di birra da utilizzarsi in prodotti e integratori alimentari, ma anche in mangimi per animali. È l’obiettivo del nuovo progetto Pro-micro-Fer (Proteine alternative da Microrganismi mediante Fermentazione), un progetto Proof of Concept di Enea, in collaborazione con l’azienda di nutraceutica Esserre.

"Con la crescita della popolazione globale la domanda di proteine alimentari è in continuo aumento, con una conseguente pressione sulle risorse naturali e sull’ambiente. Grazie a questa ricerca puntiamo a sviluppare una soluzione tecnologica innovativa in grado, da una parte, di garantire proteine di elevata qualità e dall’altra di ridurre il consumo di risorse e le emissioni di gas a effetto serra", commenta Maria Pierdomenico, ricercatrice del Laboratorio Enea Biotecnologie Red e responsabile del progetto, che coinvolge anche le competenze dei laboratori di Bioeconomia circolare rigenerativa e di Tecnologie per la salvaguardia del patrimonio architettonico e culturale.