«Diteci cosa fare: se morire di caldo o di fame».

Trentasei gradi, l’asfalto che irradia, l’aria che non si muove.

A Roma come a Milano, a Napoli come in tutta l’Italia che brucia, ci sono uomini in bicicletta.

Hanno uno zaino termico sulle spalle e un’app sul telefono.

Aspettano la notifica.