Sopralluogo nella zona rossa del vicepresidente della Regione, Luca Sammartino, che ha voluto osservare da vicino le conseguenze del movimento franoso che dà tempo interessata la cosiddetta “Zona Ponte”. Una frana che ha provocato la chiusura di un importante arteria viaria come viale Carmine Caruso, la chiusura di attività commerciali e le demolizioni di alcuni edifici. Presenti al sopralluogo anche il sindaco Antonio Bellia, il deputato nazionale nonché vice sindaco Anastasio Carrà, assessori e consiglieri comunali. Rappresentanti della protezione civile regionale e comunale, il commissario per l’emergenza frana Gaetano Laudani.
Duplice l’obiettivo dell’amministrazione comunale: ottenere fondi per migliorare la viabilità cittadina in ginocchio per via della frana per la sistemazione di via Adua, via Giubileo del 2000 e via Acqua Nuova nonché accelerare l’iter per l’espletamento della gara per l’aggiudicazione dei lavori e il loro avvio, finanziati con 5,3 milioni di euro.
«Obiettivo avere dei ristori per le attività commerciali ricadenti nella zona rossa i cui titolari sono stati costretti a spostarsi così come i residenti obbligati a lasciare le proprie case - ha detto Bellia - Li dobbiamo sostenere anche per il 2026. I lavori devono partire nel più breve tempo possibile». Il deputato nazionale della Lega Anastasio Carrà ha voluto ringraziare «l’on. Luca Sammartino per essere sempre stato vicino a questa comunità. Come governo nazionale siamo intervenuti sollecitando il governatore Schifani. Il movimento franoso ha avuto una accelerazione improvvisa».









