HomeFirenzeCronacaVerrazzano, lite politica. Il nodo delle verifiche. Rischio tempi più lunghiIl caso del ponte arriva in Consiglio: progetto sospeso tra analisi e modifiche. Giorgio: "Il parere della Soprintendenza? Non serve se la struttura rimane simile".Il ponte da Verrazzano continua a preoccupare. Il futuro dell’infrastruttura è stato discusso in consiglioRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguicidi Antonio Passanese
Sul Ponte da Verrazzano il quadro resta sospeso tra verifiche tecniche ancora in corso, scenari progettuali aperti e timori politici sui tempi del cantiere tramviario. In Consiglio comunale, l’assessore alla Mobilità Andrea Giorgio ha chiarito che "a oggi non è possibile fare previsioni sulle modifiche che riguardano gli aspetti architettonici della struttura", perché si è in attesa dell’ultimazione delle analisi e della relazione dei professionisti incaricati. Alla domanda del consigliere Massimo Sabatini (Lista Schmidt), Giorgio risponde così: "Se serve l’autorizzazione della Soprintendenza sul ponte da Verrazzano? Se la struttura del ponte rimane simile no". Il nodo è tecnico ma dalle conseguenze potenzialmente rilevanti. Le Norme Tecniche per le Costruzioni distinguono infatti gli interventi su opere esistenti in tre categorie: locali, di miglioramento e di adeguamento. Una eventuale demolizione e ricostruzione del ponte, ha precisato l’assessore, "a oggi non è prevista nel progetto". Le prime due categorie non comportano l’obbligo di adeguamento alle norme vigenti, previsto invece per gli interventi di adeguamento strutturale.






