Firenze, 28 giugno 2026 – Né semplici né banali: i lavori al ponte da Verrazzano saranno “importanti”, tali da imporre lo stop alle auto. Non lo nasconde l’ingegnere Salvatore Giacomo Morano, il docente dell’Università di Firenze a cui Palazzo Vecchio ha affidato la super perizia che chiarirà una volta per tutte le condizioni del ponte. Alla relazione dell’ingegnere è appesa la data di avvio della tramvia 3.2.1 Libertà-Bagno a Ripoli, perché il cantiere del ponte potrebbe rallentare la messa in esercizio della linea di qualche mese.
La diagnosi finale è attesa entro fine luglio ma intanto i primi esami confermano: il ponte da Verrazzano, ’paziente’ quasi sessantenne, presenta diversi acciacchi come alcune corrosioni nell’armatura e fessurazioni nel calcestruzzo. E al momento nessuna ipotesi (demolizione compresa) può essere esclusa.
Ingegner Morano, a che punto sono le analisi?
“Le indagini sono quasi terminate, mancano solo gli esiti degli ultimi campioni inviati ai laboratori che attendiamo entro la prossima settimana. Per le analisi però servirà più tempo”.
Quanto?






