Firenze, 15 agosto 2026 – “Abbiamo scelto di comunicare in anticipo alla città l’esito della perizia sul ponte da Verrazzano perchè tante fake news e alcuni aspiranti ingegneri da social rischiavano di allarmare la popolazione”. L’assessore alla mobilità e alla tramvia Andrea Giorgio – rimasto in città a Ferragosto “per seguire da vicino i cantieri” – risponde così a chi, dopo settimane di silenzi delle istituzioni, ’pronosticava’ la demolizione del ponte.
Assessore, nessuna demolizione e sette mesi di lavori stimati dunque. Ma i fiorentini continuano a chiedersi: questa benedetta perizia non poteva essere fatta prima di partire con i cantieri della linea 3.2.1?
“Sono state fatte delle campagne di indagini negli anni, nel 2008, poi ancora nel 2012, nel 2018 e nel ’25. Ma, da progetto, la Val4 va eseguita prima dell’esecutivo del ponte”.
Quindi farla negli ultimi anni non avrebbe avuto senso?
“Abbiamo eseguito molte indagini nel tempo; ne va della sicurezza delle persone. Questa era l’ultima analisi, decisiva, ed era necessaria dopo le altre”.







