<p>Per la nuova collezione, presentata in un suggestivo appartamento nel Marais, <strong>Pierre-Louis Mascia </strong>trasforma il vento in un racconto visivo.

Ispirata a un poetico testo che evoca la sabbia del Sahara trasportata nell’aria, la collezione celebra il movimento attraverso camicie, caftani e abiti in seta stampata.

Le silhouette sono leggere e fluide, pensate per seguire il corpo come vele sospinte dalla brezza, mentre le stampe sfumano in tonalità cipria, malva, rosa e ocra, richiamando fiori, deserti e cieli attraversati dalla luce. </p> <p>Il risultato è un guardaroba etereo, dove la seta amplifica la sensazione di libertà e ogni capo sembra catturare l’istante in cui il vento gonfia un tessuto.

Non mancano anche i best-of da sempre presenti nel mondo di Mascia, il print animalier, su un largo cappotto dallo fascino anni 50, le stampe giapponizzanti e impressioniste, sempre di appeal, i bomber di cotone e un trompe l’oeil col denim declinato su camicia, gonna e pantaloni leggeri.