La canicule mette sotto enorme stress gli ospedali e la rete elettrica, rivelando l'impatto della diseguaglianza climatica nel microcosmo parigino (dove una chambres de bonne con il tetto di zinco può diventare una fornace). I partiti si lanciano nel consueto tutti contro tutti, con l'unico e solito chiodo fisso: chi si prenderà l'Eliseo nel 2027

La canicule che sta colpendo la Francia non è eccezionale solo per le temperature record registrate in varie parti del Paese, ma anche per l’intensità del dibattito politico che si è acceso attorno all’ondata di calore. Le problematiche e le sfide sono oggettive, come dimostra il raggiungimento, all’inizio della settimana, di un picco senza precedenti di accessi al pronto soccorso a causa del caldo estremo, o come indica la situazione di stress a cui è sottoposto l’intero sistema energetico francese, con tagli alla produzione nucleare (ben tre i reattori spenti), blackout sulla rete di distribuzione e impennate dei prezzi in tutta Europa.