"La nostra è una storia fatta di sfortune e di una corsa contro il tempo. Ater per noi è stata una grande scoperta e una grande soddisfazione. Quando ci siamo sentiti abbandonati da tutti è stata l’unica che ci ha dato una speranza. Abbiamo avuto problemi perdendo il lavoro e non potevamo pagare l’affitto. Quindi ci siamo trovati fuori casa. Siamo stati ospitati da mia madre ma non riuscivamo a vivere la nostra quotidianità familiare. Ater è stata la nostra unica possibilità. Grazie ad Ater ci ha aiutato". Il racconto della vicenda di Sergio e della sua emozione, si unisce a quella di tante altre famiglie che hanno ricevuto le chiavi degli alloggi di Ater Umbria, assegnati tramite il bando numero 1/2026 per la formazione di una graduatoria per la locazione di immobili a canone concordato.
La cerimonia di consegna si è svolta nella sede di Perugia di Ater Umbria, in via Tuzi, alla presenza, tra gli altri, dell’assessore alle politiche abitative della Regione Umbria Fabio Barcaioli, del presidente di Ater Umbria, Federico Santi, del direttore generale Andrea Napoletano. Le abitazioni disponibili per questo bando sono 36 (ma al netto, a causa di alcune rinunce, ne sono state assegnate trenta), distribuite in tutto il territorio regionale.











