HomeForlìCronacaCasa di riposo Zangheri. La svolta dopo vent’anni: "Salvata la nostra storia"Sta per cambiare la forma giuridica: da Ipab (una delle ultime) ad Asp,. Azienda Servizi alla Persona. "Ma la Regione riconosce la nostra anomalia".Il presidente Patrizio Lostritto all’ingresso di via Andrelini (foto Frasca)Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciErano centinaia, un anno fa ne erano rimaste appena sette. Tra le ultime Istituzioni di Pubblica di Assistenza e Beneficenza (Ipab) dell’Emilia-Romagna resisteva anche la Zangheri: una veste giuridica ormai fuori tempo indossata da un colosso dell’assistenza con oltre 300 posti e circa 200 operatori. Se ne parlava da più di vent’anni: adesso anche per lo storico istituto forlivese è arrivato il momento di sciogliere questo nodo. "Quando io e gli altri consiglieri siamo stati nominati nel 2023 avevamo il preciso mandato di procedere alla trasformazione prevista dalla legge – racconta il presidente Patrizio Lostritto –. Se non ci fossimo adeguati, il rischio sarebbe stato il commissariamento".
Che la Zangheri dovesse abbandonare la vecchia veste dell’Ipab, dunque, non era più in discussione. "Dopo un confronto con l’assessora al Welfare Angelica Sansavini e il sindaco abbiamo tentato la strada dell’autonomia chiedendo una revisione della norma regionale. Confluire nell’Asp Forlivese avrebbe significato entrare in un ente gestito da 15 Comuni, nel quale gli ospiti sono meno dei nostri – sottolinea il presidente –. Sarebbe stato assorbito anche tutto il patrimonio".






