HomeMacerataCronaca"Casa di riposo, nessuna stangata sulle rette"Ficara Pigini rassicura, dopo la delibera regionale che aggiorna la quota sanitaria riconosciuta alle strutture. "La situazione resta pesante"Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciNessuna stangata sulle rette delle case di riposo accreditate e nessun aumento per gli ospiti dell’Ircer almeno fino al 31 dicembre. È la precisazione del presidente della Fondazione Ircer e del Comitato regionale degli enti gestori, Riccardo Ficara Pigini, che smentisce le notizie circolate negli ultimi giorni su presunti rincari scattati dal primo luglio.

"Si è creato un allarme ingiustificato – afferma –. La delibera regionale non introduce automaticamente aumenti delle rette, ma aggiorna la quota sanitaria riconosciuta alle strutture accreditate". La tariffa giornaliera per un posto letto in residenza protetta è stata fissata a 81,14 euro, metà dei quali coperti dal sistema sanitario regionale e l’altra metà a carico delle famiglie. Inoltre, l’incremento della quota sanitaria riguarda solo le strutture già accreditate, mentre circa il 90% degli enti gestori dovrà attendere ancora dai 12 ai 18 mesi per beneficiarne. Ficara Pigini invita però a guardare anche l’altra faccia della medaglia: i costi sempre più elevati che le strutture sono chiamate a sostenere. "I rinnovi contrattuali di operatori sociosanitari e infermieri, il caro vita e i nuovi requisiti previsti dalla Regione, dagli adeguamenti antisismici agli impianti di climatizzazione, incidono pesantemente sui bilanci di enti che operano senza fini di lucro". Secondo i dati del Comitato, una giornata di assistenza a un anziano non autosufficiente costa oggi circa 86 euro, ben oltre la tariffa regionale di 81,14 euro. "Anche dopo l’adeguamento della quota sanitaria resta una perdita di circa cinque euro al giorno per ogni posto letto".