MORSANO - Da oggi aumentano di altri 3 euro le rette giornaliere della casa di riposo di Morsano, già ritoccate all'inizio del 2026 di 2,50 euro rispetto all'anno precedente. Per i servizi residenziali per persone non autosufficienti la retta complessiva passa da 91,50 euro a 94,50 (e quella netta da 68 a 71 euro), per i non autosufficienti gravi da 92,50 a 95,50 euro (quella netta da 69 a 72, sempre considerando il contributo regionale di 23,50 euro). L'aumento complessivo della retta giornaliera è quindi di 5,50 euro rispetto al 2025. Lo si apprende dalla delibera pubblicata ieri sull'albo pretorio dell'Asp "Daniele Moro", che gestisce il servizio. La rideterminazione delle rette è stata votata dal Consiglio di amministrazione presieduto da Stefano Barei il 26 marzo.

I motivi «Gli elementi del costo del bilancio di esercizio 2025, elaborati nei primi mesi dell'anno 2026 - si legge nel documento - evidenziano una sofferenza determinata, in particolare modo, dai costi delle utenze energetiche, che in fase di previsione si era ritenuto potessero essere minori, a fronte dell'attivazione del nuovo impianto fotovoltaico e della nuova pompa di calore». Un'operazione che, però, non è andata in porto. «Non è stato possibile realizzare l'impianto fotovoltaico nel corso del 2025 - viene spiegato - a causa di importanti problematiche amministrative relative alla ditta aggiudicataria, che hanno richiesto molto tempo per essere risolte, e per la nuova normativa regionale sul posizionamento di impianti fotovoltaici a terra». A ciò si è aggiunto un altro problema: «Si è dovuto dismettere l'impianto fotovoltaico esistente perché non più a norma, per complessivi 69 kW di produzione energetica».Gli altri ostacoli Come se non bastasse, viene ricordato che «si è aperto un contenzioso con la ditta realizzatrice dell'impianto delle nuove pompe di calore (progetto del 2019 e aggiudicazione dell'aprile 2021) che potrebbe portare al riconoscimento di importanti costi imprevisti e necessari per lavorazioni aggiuntive, sostenuti dalla ditta aggiudicataria». Non manca poi un cenno alla congiuntura internazionale, «con gli scenari di crisi in Medio Oriente - si legge nella delibera - determinatisi in queste ultime settimane, che potrebbero comportare non prevedibili incrementi dei costi energetici ed aggravare la situazione attuale».Le prospettive Per ora non appaiono rosee le prospettive per il futuro. «La realizzazione del nuovo impianto fotovoltaico potrebbe - viene messo nero su bianco nel documento -, nel corso del 2026 avere ulteriori problematiche e ritardi a causa del maltempo e per le criticità dell'allacciamento». Considerati tutti questi fattori «l'attuale livello delle rette - si apprende - non consente la piena copertura dei costi di gestione, mettendo a rischio l'equilibrio economico-finanziario dell'Azienda». «L'eccezionalità della situazione finanziaria - è la conclusione - impone l'adozione di misure correttive immediate e indifferibili, non potendo l'Ente attendere l'esercizio successivo per garantire la copertura dei costi in argomento».Le conseguenze Il ricovero in casa di riposo costerà quindi tra i 160 e i 170 euro in più al mese rispetto al 2025. E circa 2mila euro in più in un anno. Cifre importanti per gli ospiti e per le loro famiglie, che da oggi si trovano ad affrontare una spesa più consistente.