ROMA – Nel secondo trimestre del 2006 l’Arera, l’Autorità di regolazione per energia, reti e ambiente, annuncia un ritocco dell’8,1% della bolletta elettrica per i clienti vulnerabili. Un aggiornamento che colpirà i 3 milioni di famiglie che sono servite in regime di maggior tutela.
La spesa annuale per l'utente tipo vulnerabile in regime di maggior tutela si attesterà a 589,34 euro nel periodo compreso tra il primo luglio 2025 e il 30 giugno 2026, in aumento del 4,5% rispetto ai 563,76 euro registrati nel periodo precedente (tra il primo luglio 2024 e il 30 giugno 2025). Una differenza di 25,58 euro.
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di Emma Bonotti
La stima del Codacons è differente: con le nuove tariffe decise oggi da Arera la bolletta media della luce per gli utenti vulnerabili salirà dal 1° aprile a quota 605 euro annui (a prezzi costanti e con un consumo da 2.000 kWh), con una maggiore spesa da più di 46 euro su base annua rispetto ai prezzi del primo trimestre. Lo stima il Codacons. Considerando anche le forniture di gas (1.208 euro annui), la bolletta energetica totale per un utente vulnerabile sale a complessivi 1.813 euro. "Una Caporetto! Per le famiglie già in difficoltà si tratta di una stangata insostenibile, frutto certo di speculazioni internazionali intollerabili ma anche di un Governo che se ne è lavato le mani, non azzerando gli oneri di sistema come avevamo chiesto di fare per attutire la scoppola. E giovedì è attesa una seconda mazzata, quella del gas", afferma Marco Vignola, vicepresidente dell'Unione Nazionale Consumatori.










