Dal 1° luglio torna a salire la bolletta dell'elettricità per i clienti vulnerabili serviti nel servizio di maggior tutela. L’Arera ha aggiornato le condizioni economiche per il terzo trimestre 2026, prevedendo un aumento del 4,6% rispetto ai tre mesi precedenti per circa 3 milioni di utenti. Il prezzo di riferimento dell’energia elettrica per il cliente tipo salirà a 31,63 centesimi di euro per chilowattora, tasse incluse. A pesare sull’incremento è soprattutto la crescita del costo di approvvigionamento dell’energia, che aumenta del 7% rispetto al secondo trimestre e rappresenta oltre la metà della bolletta (53,5%).

Secondo l’Autorità, il rincaro è legato alle aspettative di aumento dei prezzi all’ingrosso dell’elettricità, sostenuti dai maggiori consumi estivi e dal persistente clima di incertezza internazionale che continua a influenzare le quotazioni delle materie prime energetiche. Incidono inoltre i maggiori costi del mercato della capacità, concentrati nel mese di luglio per garantire la sicurezza del sistema elettrico durante i picchi di domanda. Contribuisce all’aumento anche l'adeguamento della componente Asos, destinata a finanziare il sostegno alle fonti rinnovabili e responsabile di oltre il 95% degli oneri generali di sistema. L’Autorità precisa di aver introdotto l’aggiornamento in modo graduale per limitare l’impatto sulle famiglie.