“Nel terzo trimestre del 2026, la bolletta elettrica per il ‘cliente tipo’ 1 vulnerabile servito in Maggior Tutela aumenterà del 4,6% rispetto al trimestre precedente. L’aggiornamento riguarda unicamente i circa 3 milioni di clienti vulnerabili attualmente serviti in Maggior Tutela”. Lo ha comunicato in via ufficiale Arera, l'Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente.

I motivi legati all’aumento

L’incremento, sottolinea ancora Arera, è dovuto “all’aumento atteso dei prezzi all’ingrosso dell’energia elettrica per effetto dei maggiori consumi previsti nel periodo estivo e del persistente quadro di incertezza a livello internazionale che incide sulle quotazioni attese delle materie prime energetiche; a ciò si aggiunge, per il medesimo periodo, un incremento dei costi prevalentemente relativi al mercato della capacità in quanto nel mese di luglio, in cui la domanda elettrica è alta, si concentrano le cosiddette ‘ore critiche’ per l’adeguatezza del sistema elettrico”. Ma non solo perché l’aumento è correlato anche “all’adeguamento della componente tariffaria ASOS, necessario a rafforzare la liquidità dei conti di gestione presso la Cassa per i servizi energetici e ambientali (CSEA) che nei prossimi mesi è prevista in significativa riduzione”. Di fatto, dunque, proprio per cercare di contenere l’impatto immediato sulle famiglie, la stessa autorità ha deciso di “avviare tale adeguamento in modo limitato e graduale”.