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2 APRILE 2026

Ultimo aggiornamento: 16:52

Un rialzo del 19,2% con il prezzo che sale da 109,85 a 130,97 centesimi al metro cubo nel giro di un mese. È stato un mese da tregenda per gli unici utenti rimasti nel mercato tutelato, i cosiddetti vulnerabili, che hanno visto schizzare il costo del gas a marzo fissato dall’agenzia pubblica per l’energia Arera. “Dopo il calo registrato a febbraio, il mese di marzo 2026, a causa del conflitto in Medioriente, ha visto le quotazioni all’ingrosso in deciso aumento rispetto a quelle registrate nel mese precedente – dice Arera – Pertanto, per i 2,3 milioni circa di clienti ancora nel Servizio di tutela della vulnerabilità, il prezzo della sola materia prima gas è pari a 52,12 euro al megawattora”. A febbraio era 35,21 euro.

Un aumento stigmatizzato dall’Unione Nazionale Consumatori: “È il quarto maggior rialzo di sempre e il terzo prezzo più elevato dall’inizio delle serie storiche”. Per il vicepresidente dell’associazione, Marco Vignola, è “gravissimo che il Governo si sia voltato dall’altra parte, abbandonando gli italiani al loro destino, perseverando con un decreto bollette stracciato dagli eventi e che nel breve periodo peggiora addirittura le cose, visto che abbassa il bonus straordinario delle bollette della luce da 200 a 115 euro”.