HomeMonza BrianzaCronacaIl salasso delle case di riposo. Rette da 87 euro al giorno. Tre mesi d’attesa per un lettoPiù di 14mila domande in lista per riuscire ad entrare in una struttura nella provincia che invecchia. La Regione ha destinato 220 milioni annui ai gestori delle Rsa, ma serve un sostegno diretto alle famiglie.Più di 14mila domande in lista per riuscire ad entrare in una struttura nella provincia che invecchia. La Regione ha destinato 220 milioni annui ai gestori delle Rsa, ma serve un sostegno diretto alle famiglie.Ricevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciPosti limitati, rette in aumento e pensioni insufficienti. L’assistenza agli anziani che non sono più in grado di badare a se stessi rischia di trasformarsi sempre più in una questione economica, prima che sanitaria. In Brianza entrare in una casa di riposo costa in media 2.631,75 euro al mese, 87,72 euro al giorno, oltre 31mila 500 euro all’anno.
Un importo che colloca il territorio tra i più cari della Lombardia, secondo solo all’area metropolitana di Milano. A fotografare la situazione è il report annuale di Fnp-Cisl Lombardia, il sindacato pensionati, che analizza l’andamento delle 73 Rsa presenti nel territorio di Ats in provincia. Il quadro che emerge racconta una pressione crescente sulle famiglie, chiamate a coprire costi spesso incompatibili con i redditi. Il nodo è semplice: una pensione media tra 1.300 e 1.400 euro mensili seppur sommata all’indennità di accompagnamento di circa 550 euro, resta molto distante dal costo richiesto per la permanenza in struttura. Il risultato è che bisogna ricorrere ai risparmi accumulati negli anni o all’aiuto di figli e parenti. "Il problema è sotto gli occhi di tutti – dice la segretaria brianzola Caterina Valsecchi –. Siamo ben al di sotto dell’importo necessario. Le famiglie si trovano così a sostenere esborsi sempre più difficili da affrontare".










