HomeMonza BrianzaCronacaLa morte di due clochard. Associazione all’attacco: "Sono stati abbandonati"Scoppia la bufera sul sistema di accoglienza, chieste le dimissioni dell’assessore. La fondatrice dell’Armadio dei poveri: persone cardiopatiche trattate come cani. La replica di Egidio Riva: "Nessuno è stato cacciato, abbiamo investito tanto".L’associazione chiede misure di sostegno per i clochard durante le ondate di caloreRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciDue senzatetto morti a Monza nel giro di 24 ore. Massimo, italiano, aveva 57 anni ed è stato trovato mercoledì all’alba su una panchina dei giardinetti di via Enrico da Monza dove era andato a passare la notte. La sera prima era andato al pronto soccorso ma era stato dimesso. A stretto giro è toccato ad Alì, algerino, una quarantina d’anni, da 16 in città, trovato in zona Binario 7 e portato all’ospedale dove è deceduto. Entrambi i decessi sono stati catalogati come “per cause naturali“, anche se verosimilmente il caldo torrido degli ultimi giorni ha inciso su condizioni fisiche gravemente compromesse da una esistenza vissuta ai margini, fra dormitori, dipendenze e che in almeno uno dei casi si era sommata a una cardiopatia. Sin qui i fatti.
La morte di due clochard. Associazione all’attacco: "Sono stati abbandonati"
Scoppia la bufera sul sistema di accoglienza, chieste le dimissioni dell’assessore. La fondatrice dell’Armadio dei poveri: persone cardiopatiche trattate come cani. La replica di Egidio Riva: "Nessuno è stato cacciato, abbiamo investito tanto".






