La7

“Telefonata tra Trump e Compatangelo su Meloni? Vorrei dire alla presidente del Consiglio: ben uscita dal reality show. Chi c’è stata dentro il reality è stata lei e noi siamo stati costretti a fare gli spettatori e le spettatrici.” È la bordata lanciata a Tagadà (La7) dall’ex ministra Rosy Bindi all’indirizzo di Giorgia Meloni.

L’ex presidente del Pd critica apertamente la linea di politica estera della presidente del Consiglio: “Si è collocata nel filone berlusconiano della politica estera fatta da pacche sulla spalla, fotografie, scambi di visite nelle dimore personali, una volta con Putin, una volta con Bush, una volta in Sardegna, una volta nella Dacia. Chi si è collocata in quel filone è stata lei, non è stata l’Italia in quanto tale”.

Secondo Bindi, Meloni avrebbe trasformato la diplomazia italiana in uno show personale, presentandosi come amica del presidente degli Usa. Risultato? “Sul piano internazionale io credo che lei si presenti molto ammaccata perché ha voluto far credere in questi anni ai propri alleati che lei aveva un rapporto personale privilegiato con Trump”.

Ora che il “reality” sembra finire, per Bindi arriva il conto salato: “Se adesso vuole uscire dal reality, ben venga, il problema è che stiamo pagando le conseguenze esattamente di quel reality: lei ci voleva far credere che quella era la nuova politica estera che sarebbe stata redditizia per il paese. Non lo è stata e il contraccolpo per noi è più forte che per tutti gli altri paesi“.