Rosy Bindi tra gli ospiti di Otto e Mezzo su La7. L'ex parlamentare europea è stata ospite di Lilli Gruber e non ha perso occasione per dare sostegno al "No". A poche ore dalle comunicazioni di Giorgia Meloni in Aula, Bindi ha affermato che "c'era un'unica base per cui sarebbe corretto proporre e accettare un'intesa: condannare le azioni di Trump. Meloni, però, è rimasta sulla stessa posizione: non approviamo e non condanniamo. È una posizione inaccettabile rispetto a quello che sta succedendo in questo momento. La replica di fine giornata che ci restituisce la vera Meloni. Se siamo fuori dal diritto internazionale, come lei dice, le azioni si condannano senza se e senza ma".

Finita qui? Niente affatto: "La cosa che va notata è che Meloni come primo esempio storico ha citato l'intervento statunitense contro il nazifascismo, cosa che prova il vero atteggiamento di Meloni nel confronto della politica internazionale. Possiamo mai mettere sullo stesso piano i due fatti storici? Il fatto che per lei siano paragonabili ci dice molte cose. È rivelatorio del suo atteggiamento, lo stesso che la porta a trattare in questo modo la nostra carta costituzionale. Forse quella sconfitta brucia ancora per la tradizione politica di Meloni".