Cgil Palermo e Nidil Cgil chiedono al presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, un ristoro economico per i rider che interrompono il loro lavoro a causa delle temperature estive troppo alte. Lo affermano i sindacati all’indomani dell’ordinanza che estende ai rider l'interruzione del lavoro in presenza di temperature che mettono a rischio la salute. «Per i rider - si legge in una nota - che hanno un lavoro autonomo con le piattaforme, partita Iva e prestazioni occasionali, il blocco obbligatorio dell’attività produrrebbe una considerevole perdita di reddito, in assenza di un ammortizzatore sociale specifico». «Questo problema - dicono Dario Fazzese, della segreteria Cgil Palermo e Francesco Brugnone, segretario Nidil Palermo - rischia di mettere in concorrenza il diritto alla salute con il diritto al reddito per lavoratori che, a causa di tipologie di contratti formalmente autonomi, non hanno alcun tipo di tutela. Torniamo a ribadire la necessità di uno strumento che garantisca ristori economici nel caso in cui i lavoratori siano costretti a fermarsi." Per questo motivo i sindacati hanno richiesto, il 19 giugno, un incontro con Schifani per proporre, per esempio, "l'estensione della cassa integrazione in deroga ai rider con contratti autonomi, proprio per coprire economicamente gli stop obbligatori, senza compromettere il reddito dei lavoratori».