Altri quattro giorni, almeno, dentro un forno. Dopo i 35 gradi di ieri, oggi il Lamma prevede una massima di 36 ’a salire’: 37 lunedì, 38 martedì e 39 mercoledì. Dati che raccontano un’emergenza da bollino rosso che ha ricadute dirette sui lavoratori. I rider, ad esempio, il 15 luglio sciopereranno dopo un’assemblea tra chi lavora per Glovo e Deliveroo promossa da Nidil Cgil Firenze in piazza Santissima Annunziata. "Al termine del confronto, i lavoratori hanno scelto di aprire una fase di protesta", ha spiegato il sindacato. Al centro della manifestazione le condizioni di lavoro, che non consentono ai rider di fermarsi nemmeno con 40 gradi perché altrimenti non guadagnano.
Proteste arrivano anche da Massimo Bartoccini, segretario provinciale del Sap Firenze che lamenta le cattive condizioni della struttura ’Il Magnifico’ riservata ai poliziotti. "È giusto preoccuparsi delle condizioni dei detenuti nel carcere di Sollicciano. La dignità delle persone deve essere tutelata sempre. Ma proprio per questo chiediamo una cosa semplice: la stessa sensibilità deve valere anche per i poliziotti – tuona – Oggi, nella struttura ’Il Magnifico’ e in altre caserme fiorentine, donne e uomini della Polizia di Stato vivono e lavorano in condizioni di caldo insopportabile, con temperature percepite prossime ai 40 gradi, secondo le numerose segnalazioni che continuiamo a ricevere". Per mesi, ricorda il Sap, "abbiamo visto la sindaca con la calcolatrice in mano, impegnata a discutere se a Firenze arrivassero più o meno poliziotti, facendo il conto tra arrivi e partenze. Oggi le chiediamo di posarla e guardare come vivono quelli che ci sono già. La dignità non può avere due temperature e quella di un poliziotto non può diventare una questione di serie B".














