La Cgil: "Ma occorre anche evitare che le ondate di caldo diventino motivo di ulteriore precarietà salariale" .Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciSabato da bollino rosso, a Firenze. Le temperature, già da allerta arancione, potrebbero infatti salire ancora, come evidenzia il bollettino del ministero della Salute. Se oggi è attesa una massima percepita di 37 gradi, domani il Lamma prevede 37-38 gradi. Domenica infine temperature stazionarie, fino a 36-37 gradi in pianura. In questo quadro, si alza l’allarme anche per i lavoratori, soprattutto quelli più esposti a sole e temperature esterne. Già da fine maggio, il presidente della Regione, Eugenio Giani, ha firmato un’ordinanza sul tema.
Prevede che, fino al 31 agosto, nei giorni a rischio, dalle 12.30 alle 16, sia vietato in Toscana il lavoro in esposizione prolungata al sole, "qualora il pericolo di stress da calore permanga e comporti pericoli rilevanti per la salute". La responsabilità della scelta è del datore di lavoro. Il divieto riguarda in particolare i settori agricolo e florovivaistico, i cantieri edili all’aperto e le cave. La norma non si applica alle pubbliche amministrazioni, ai concessionari di pubblico servizio e ai loro appaltatori quando si tratta di interventi di pubblica utilità, di protezione civile e o di salvaguardia della pubblica incolumità, "purché siano messe in atto idonee misure organizzative e operative di prevenzione".










