HomeFirenzeCronacaFirenze, prolungato il codice rosso: picco fino a 39 gradi, il caldo ferma i riderIl bollettino del Ministero conferma l’allerta massima per altri due giorni. I ’fattorini’ scioperano: “Condizioni di lavoro impossibili e paghe a cottimo”Rider al lavoro in centro a FirenzeRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciFirenze, 14 luglio 2026 – L’ondata di calore non accenna a fermarsi e Firenze resta una delle città più calde tanto che il nuovo bollettino del Ministero della Salute conferma il codice rosso – scattato lo scorso 9 luglio – anche per oggi e domani con temperature massime percepite fino a 39 gradi. La canicola si fa sentire fin dalle prime ore del giorno tanto che ieri alle 10,30 la stazione dell’Orto Botanico registrava 33,5 gradi diventati 38,9 alle 16 mentre quella di Firenze Università in mattinata segnalava 31,6 passati poi a 36,1 gradi. Anche le temperature minime della notte sono rimaste elevate, comprese tra 22,5 e 23,4 gradi.

I rischi per i lavoratori

Con queste condizioni, ovvero caldo intenso e prolungato, alta umidità, scarsa ventilazione e forte potenza dei raggi solari, il disagio bioclimatico è particolarmente accentuato. In altre parole, l’ondata di calore aumenta i rischi per la salute, soprattutto per chi lavora all’aperto. Se per alcune categorie – l’ordinanza della regione Toscana vieta il lavoro nei cantieri edili (oltre che in agricoltura e nelle cave) dalle 12,30 alle 16 fino al 31 agosto – ci sono delle tutele, i riders continuano a fare consegne sotto il sole. “Sono pochi, anzi pochissimi quelli che si possono permettere di fermarsi nelle ore centrali del giorno perché se un fattorino ’taglia’ la disponibilità a pranzo poi l’algoritmo lo penalizza anche per le consegne serali” spiega Ruben Zappoli della Nidil Cgil che gestisce ’Casa Rider’. “Come sindacato da maggio a oggi abbiamo donato oltre 200 borracce ai ciclofattorini. La disidratazione è un’emergenza, può portare a colpi di calore” aggiunge Zappoli. Al centro della cartina l'Italia, investita dalla forte ondata di calore, la terza dell'estate (Fonte Wetterzentrale)