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Paolo Virtuani e Clarida Salvatori

Secondo le previsioni il picco di questa ondata sarà tra mercoledì e giovedì: in Sardegna punte di 43 gradi. E a Firenze i rider scioperano

Una morsa di calore senza tregua e senza precedenti attanaglia l’E uropa, in particolare la Francia, e l’Italia da settimane. E continuerà a farlo fino alla fine del mese, con quella che — contandole — sarà la terza ondata di torride temperature africane. Oggi, come nel fine settimana appena concluso, restano due le città da bollino rosso: Perugia e Firenze. In attesa di conoscere, in mattinata, l’esito del nuovo bollettino che verrà emesso dal ministero della Salute. Preoccupazione per le conseguenze che il perdurare di temperature così elevate — associate a notti tropicali, in cui il termometro non scende sotto i 20 gradi — possono avere sulle condizioni di salute dei fragili e degli anziani. Anche in Francia è allerta per il record di caldo: 37 dipartimenti sono stato contrassegnati di rosso per temperature oltre i 40 gradi.

Le previsioniA partire da oggi la colonnina di mercurio riprenderà a salire su tutta la penisola, accompagnata da alti tassi di umidità che renderanno la temperatura percepita ancora più alta, per arrivare al picco del caldo tra mercoledì e giovedì. Una bolla d’aria rovente, proveniente da Algeria e Marocco, investirà l’Italia portando con sé una media di 7-8 gradi al di sopra della media stagionale: nelle zone interne della Sardegna si arriverà anche a 43 gradi, mentre nel Centro Sud — specie nelle pianure di Lazio e Toscana — a 40. Massime sui 38 gradi al Nord. Un paio di giorni, venerdì e sabato, con leggera flessione, ma poi l’incubo rovente tornerà.