E ora tocca al sud. Da oggi le temperature saliranno anche nelle regioni meridionali, finora rimaste ai margini degli anticicloni africani. A Catania sono previsti 39 gradi, a Siracusa 38, a Benevento 37 e a Napoli 35. Perugia e Firenze restano con il bollino rosso, mentre Bologna e Milano tireranno un relativo respiro di sollievo con 33 e 32 gradi. Già ieri Oristano e Foggia sono state le città più calde con 38 e 37 gradi.
Le temperature resteranno a questi livelli per tutta la settimana. Al nord, lungo gli Appennini e sull’Adriatico settentrionale sono previsti temporali violenti, come quello che ha abbattuto alberi e causato incidenti stradali ieri sera a Pavia. Il Cnr prevede per i prossimi giorni massime di 39 gradi, con punte isolate di 40 in Sicilia e Sardegna. L’aria calda dal Marocco sta infatti continuando a risalire lungo l’Europa. Anziché restare confinata nella parte occidentale, come avvenuto finora, si allargherà a est, fino a investire Grecia e Balcani. La Spagna centrale resterà sopra ai 35 gradi. In Francia sono previste anche oggi temperature fino a 40 gradi. Ieri la Torre Eiffel e il Louvre sono stati di nuovo chiusi in anticipo per il troppo caldo.
La decisione di accorciare la tappa odierna del Tour de France di 30 chilometri (da 185 a 155) è stata accolta con sollievo dai ciclisti. È la prima volta che avviene nella storia della gara a causa del meteo. «È una settimana che corriamo con più di 35 gradi. È una lotta continua per rinfrescarsi col ghiaccio» ha commentato il belga Tim Merlier dopo aver tagliato per primo il traguardo di ieri, stravolto. Anche l’erba di Wimbledon è arrivata alla fine del torneo in grande sofferenza a causa del caldo.












