Sale l'allerta caldo in tutta Italia: è infatti in arrivo una nuova ondata di calore, con temperature di 38 gradi a Firenze e Bologna e che nel sud e sulle isole potrebbero toccare i 40-42 gradi.
Un allarme confermato dalla ricomparsa dei bollini rossi, i contrassegni del ministero della Salute che contraddistinguono le città italiane con il massimo livello di rischio caldo per tutti, non solo per le persone fragili.
Venerdì saranno tre i centri interessati: Bolzano, Campobasso e Perugia.
Ma il problema del caldo anomalo non riguarda, naturalmente, solo l'Italia. E non è un caso che l'Oms abbia deciso di lanciare ora la Commissione Pan-Europea su Clima e Salute, che mira a trasformare le politiche sanitarie per affrontare le minacce ambientali più gravi. Nel biennio 2022-2023, infatti, circa 100mila persone sono morte a causa del caldo in 35 Paesi europei. A guidare la Commissione sarà l'ex premier islandese Katrín Jakobsdóttir, insieme Andrew Haines della London School of Hygiene & Tropical Medicine. Il gruppo, formato da 11 commissari di alto livello, formulerà proposte per rendere i sistemi sanitari più resilienti al cambiamento climatico.
Sempre oggi il sistema meteorologico europeo Copernicus rileva un nuovo valore delle temperature quasi da record: maggio 2025, infatti, è stato il secondo maggio più caldo a livello globale, con una temperatura media dell'aria superficiale di 15,79 gradi centigradi, 0,53 in più rispetto alla media di maggio del periodo 1991-2020 e 1,40 sopra la media del periodo pre-industriale. Sebbene questo possa offrire una breve tregua per il pianeta, prevediamo che la soglia di 1,5 gradi verrà nuovamente superata nel prossimo futuro". In Italia è intanto allerta per una nuova ondata di calore che porterà i termometri a valori anomali per il periodo.






