La morsa del gran caldo, arrivato in modo improvviso e prematuro, continua a soffocare l’Italia e l’Europa. Aumentano le temperature in varie regioni, soprattutto al Centro-Nord, con 4 città segnalate con il bollino rosso per il caldo nella giornata di giovedì 28 maggio: Bologna, Firenze, Roma, Torino. A sudare è soprattutto il Piemonte: sotto la Mole nelle socrse ore si sono toccati addirittura i 39 gradi. Oggi, 27 maggio, ben 14 città sono comunque evidenziate con bollino arancione: Bologna, Bolzano, Brescia, Firenze, Frosinone, Milano, Perugia, Rieti, Roma, Torino, Trieste, Venezia, Verona, Viterbo. Una situazione anomala, che mette a dura prova anche gli studenti, costretti ad affrontare gli ultimi giorni di scuola in aule per la quasi totalità sprovviste di aria condizionata. Disagi anche per chi deve lavorare all’aperto. A Bologna, su input dei sindacati, il sindaco Matteo Lepore ha deciso di fermare le attività nei cantieri del nuovo tram durante le ore centrali. "Non credo che ci saranno rallentamenti, perché ci siamo organizzati proprio per affrontare anche le allerte climatiche. Piuttosto riflette il sindaco - ci deve preoccupare questo caldo a livello generale, perché avere queste temperature già a maggio significa che possiamo davvero avere mesi molto caldi durante l'estate". Il piano anti caldo è già pronto: "Come sempre lavoreremo perché ci sia, in particolare nei quartieri e nel centro storico, più acqua, più ombra e più supporto alla popolazione".I consigli sono sempre gli stessi: non sottovalutare le alte temperature e adattare il proprio stile di vita. “Con l'arrivo delle prime ondate di caldo è importantissimo cambiare le proprie abitudini quotidiane: evitare cibi pesanti e sughi elaborati, preferendo frutta e verdura fresca e ricca di acqua. Fondamentale mantenere una corretta idratazione bevendo molta acqua, succhi di frutta, tè e bevande fresche'' spiega il vicepresidente dell'Ordine dei Medici e Chirurghi Odontroiatri della Provincia di Firenze, Elisabetta Alti. ''Con l'arrivo della stagione calda - aggiunge Alti - particolare attenzione va poi riservata a chi assume farmaci diuretici, terapie anti-ipertensive o cure ormonali, perché possono favorire una riduzione della quota idrica dell'organismo. In presenza di caldo intenso è quindi importante reintegrare adeguatamente i liquidi e rivolgersi al proprio medico in caso di variazioni della pressione arteriosa o malesseri''. Quanto al vestiario, “il consiglio è di scegliere tessuti naturali come cotone e lino, meglio se di colore chiaro, ed evitare di uscire nelle ore più calde della giornata, privilegiando il primo mattino o la sera''.Per avere un po’ di refrigerio si confida in qualche acquazzone sparso annunciato in serata, ma per tornare sulle temperature medie stagionali bisognerà attendere probabilmente il ponte del 2 giugno, quando l’anticiclone abbandonerà la Penisola.
Il gran caldo è in anticipo: già quattro città da bollino rosso
Temperature anomale al Centro Nord, allerta a Bologna, Firenze, Roma, Torino. Il sindaco del capoluogo emiliano: "Sarà un estate rovente"











