Com'è noto, una sentenza del tribunale di Torre Annunziata, risalente al 2016, poi confermata dalla Cassazione nel 2024, ha definitivamente acclarato che La Sonrisa si erge in virtù di una lottizzazione abusiva iniziata nel 1979 e continuata, secondo quanto emerso dagli accertamenti, fino ad alcuni anni fa, producendo un impatto sul territorio. Adesso gli edifici, parzialmente abusivi, giardini, case, parcheggio ed eliporto sono stati acquisiti dal Comune proprietario di un'area che si estende su ben 44mila metri quadrati. Attualmente, risultano sospesi gli sgomberi inerenti i tre appartamenti dove vivono i componenti della famiglia Polese e alcuni locali commerciali.