“Ricomincio da Re“. Prendiamo in prestito e storpiamo leggermente il titolo del celebre film di Massimo Troisi per raccontare il ritorno in campo di Jannik Sinner. Perché se il Roland Garros ha rovinato l’immagine di un Sinner invincibile e indistruttibile, Wimbledon è il posto perfetto per ricostruirla. Il campione altoatesino riparte infatti dal torneo che ha conquistato un anno fa per la prima volta, dalla superficie che per diversi aspetti meglio esalta il suo tennis ed è chiamato a cancellare gli ultimi dubbi lasciati da Parigi. Lo farà a distanza di un mese da quel 28 maggio in cui un malore – mentre stava dominando contro Juan Manuel Cerundolo – lo mise ko al secondo turno in maniera del tutto inaspettata.

È il torneo della verità: a Wimbledon si può capire l’origine del malore avuto al Roland Garros. In questo mese Sinner si è prima riposato andando in vacanza insieme alla fidanzata Laila Hasanovic, poi si è sottoposto a due giorni di controlli approfonditi al San Raffaele di Milano, infine è tornato ad allenarsi prima a Montecarlo e poi a Londra, dove partecipa a un’esibizione prima del suo esordio sull’erba dell’All England Club, previsto per lunedì 29 giugno. Insomma, riposo totale che in teoria dovrebbe averlo riportato a lucido.