Jannik Sinner torna in campo. Dal 28 maggio, giorno del crollo al Roland Garros nel match con Juan Manuel Cerundolo, l’azzurro non ha più giocato match ufficiali. Per quelli dovremo aspettare Wimbledon, ma intanto da domani rivedremo il numero uno al mondo impugnare la racchetta in un match con avversario (anzi: avversari) e pubblico. L’occasione è il “Giorgio Armani Tennis Classic” all’Hurlingham Club, esibizione che vedrà in campo anche Cobolli, Darderi, Ruud, Khachanov, Shelton e Tien. Il formato dell'evento prevede due partite domani, a partire dalle 18 ora italiana. Poi, da mercoledì a sabato, tre match al giorno a partire dalle 15.30 italiane.
Sinner: “Non difendo il titolo, cerco di andare a prendermelo”
Da Londra, Sinner ha parlato (anche) delle sue condizioni in una lunga intervista concessa a Vogue: “Qui si percepiscono davvero la storia e il prestigio di giocare. Tutto ciò che ruota attorno a Wimbledon è diverso rispetto agli altri eventi: è molto bello essere di nuovo qui e condividere questo momento con la mia squadra”. Sinner è il campione uscente, quindi ha tutto da perdere ma – spiega – “dico sempre che non voglio difendere in punti dell’anno precedente, ma cerco con il mio team di andare a prendermi le cose, e spero che riusciremo a farlo. So che è un torneo lungo. Il modo in cui inizierò sarà molto importante. Non ho giocato nessuna partita sull’erba quest’anno, quindi la prima partita – o meglio, le prime partite – saranno difficili, delicate. Ma se riuscirò a superarle, so che la fiducia sull’erba potrà tornare, insieme alle buone sensazioni. Al momento stiamo solo cercando di trovare un buon ritmo su questa superficie, poi vedremo come andrà il torneo”.












