Jannik Sinner si avvicina a Wimbledon con sensazioni positive e una preparazione mirata alle spalle. Campione in carica sull'erba londinese, l'altoatesino tornerà in campo all'All England Club il 29 giugno con l'obiettivo di confermarsi protagonista. L'ultimo incontro ufficiale disputato risale infatti al 28 maggio, quando fu sconfitto al secondo turno del Roland Garros dall'argentino Juan Manuel Cerundolo. Dopo la delusione parigina, Sinner ha scelto di fermarsi per recuperare energie fisiche e mentali prima di riprendere gli allenamenti in vista della seconda parte della stagione.
Come sta «Mi sento bene, abbiamo lavorato molto nelle ultime settimane, quindi fisicamente sono in un ottimo momento», ha spiegato il tennista azzurro ai microfoni di Vogue. «Negli ultimi mesi ho giocato tantissimo e avevo davvero bisogno di un buon blocco di allenamento per tornare a rafforzare il corpo. Mi sono ripreso bene. Ma la cosa più importante per me è stare bene mentalmente e sono molto felice di essere qui a Londra. Spero di riuscire a competere nel miglior modo possibile». Prima di tornare in campo, Jannik si è concesso alcuni giorni di riposo: «Mi sono preso una settimana di pausa e ho trascorso del tempo con amici e familiari, cosa che per me era davvero importante». Successivamente il lavoro è ripreso senza sosta, con particolare attenzione non solo a Wimbledon ma anche ai tornei sul cemento americano che seguiranno durante l'estate. «Dopo siamo tornati subito ad allenarci, perché adesso ci aspetta un periodo molto intenso: Wimbledon, naturalmente, ma abbiamo lavorato molto anche in vista della stagione americana che seguirà. Di solito non abbiamo molto tempo per prepararci a quella parte dell'anno». L'azzurro ha inoltre sottolineato come abbia cercato di trasformare una delusione sportiva in un'opportunità di crescita. «Cerco sempre di vedere il lato positivo delle situazioni e l'aspetto positivo dell'uscita anticipata al Roland Garros — anche se ovviamente avrei voluto andare più avanti — è stato avere un po' di tempo in più. Cerchiamo di sfruttare al massimo ogni giornata, quindi ci sono state tante sessioni di allenamento molto lunghe e sono molto soddisfatto della mia condizione fisica e mentale in questo momento».Poi il messaggio a Carlos Alcaraz: «Il tennis ha bisogno di Carlos Alcaraz. Gli auguro una pronta guarigione e so che ha una grande squadra intorno a lui, pronta a sostenerlo e ad aiutarlo nel percorso di ritorno». Guardando invece al proprio percorso londinese, il numero uno del ranking mondiale ha spiegato di affrontare il torneo con la stessa mentalità che lo ha accompagnato finora. «Affronto Wimbledon da campione nello stesso modo. Dico sempre che non si difende nulla: si cerca sempre di andare a prenderselo. So che sarà un torneo lungo. Il modo in cui inizierò sarà molto importante. Non ho giocato partite sull'erba, quindi i primi match saranno difficili, delicati da dover gestire». Lontano dai campi da tennis, Sinner continua a coltivare infine le sue altre passioni: «Quando ho tempo gioco a golf, costruisco Lego oppure guardo la Formula 1. In questo periodo c'è anche il Mondiale di calcio e quindi seguirò anche quello».













