Jannik Sinner si prepara a difendere il titolo conquistato un anno fa a Wimbledon e lo fa con fiducia, consapevole delle difficoltà che lo attendono ma rassicurato dalle sensazioni raccolte nelle ultime settimane. Il numero uno del mondo esordirà lunedì sul Centre Court contro il serbo Miomir Kecmanovic, aprendo ufficialmente il programma del torneo da campione in carica.

Le parole «Mi sento bene. L'erba è ovviamente una superficie molto diversa. Arrivo qui cercando di fare del mio meglio», ha spiegato l'azzurro durante il Media Day. Per Sinner sarà un ritorno speciale sul campo più prestigioso del tennis mondiale: «Da un anno so che giocherò alle 13.30 di lunedì. È molto bello tornare sul Centrale. Ci sono già stato giovedì, quando non c'era nessuno e, forse, è ancora più bello. Ho visto il campo, tutto bello e pulito. Per me è stata una bella emozione, ma ogni anno è diverso e ha la sua storia. So quanto è difficile andare lontano in questo torneo, servirà partire bene per avere maggiore fiducia. Vediamo come andrà». Grande attenzione anche alle condizioni fisiche, soprattutto dopo i problemi accusati al Roland Garros. Sinner ha voluto tranquillizzare tutti sull'esito degli esami effettuati nelle settimane successive a Parigi: «Erano controlli generali per verificare il mio stato di salute, per essere sicuri che fosse tutto a posto dal punto di vista fisico, e così è stato. Tutti i test hanno dato risultati molto positivi. Allo stesso tempo, siamo convinti di doverci allenare in condizioni di maggiore caldo. Mi sembra che ovunque giocheremo farà molto caldo. Ogni anno le temperature aumentano sempre di più. È un tema molto importante. Sono comunque soddisfatto del lavoro che stiamo facendo. Cerchiamo di migliorare nel miglior modo possibile, poi vedremo come andranno le cose in futuro».Il caldo sarà infatti uno dei temi centrali di questa edizione dei Championships e il team del numero uno del mondo ha già introdotto alcuni accorgimenti specifici nella preparazione. «Abbiamo fatto alcuni cambiamenti. Non direi cambiamenti enormi, ma ho sempre creduto nei piccoli dettagli e nei piccoli aggiustamenti. Siamo soddisfatti di quello che stiamo facendo. I risultati non li vedremo qui: è un processo lungo. Non esiste una formula magica. Sono molto contento del lavoro svolto nelle ultime due settimane e mezzo. Sono state giornate molto lunghe. Mi sento ben preparato». Su tornei e premi A differenza di molti rivali, Sinner ha scelto di non disputare tornei ufficiali sull'erba prima di Wimbledon, limitandosi all'esibizione dell'Hurlingham Club contro Cameron Norrie. Una decisione che non sembra preoccuparlo: «Se giochi un torneo prima di Wimbledon e magari non va come speravi, arrivi qui con qualche dubbio. Se invece non giochi alcun torneo, quei dubbi non li hai e semplicemente scendi in campo. L'anno scorso ho perso al secondo turno a Halle, poi sono arrivato qui e ho giocato molto bene. Ogni anno è diverso. Cerco di avere la massima fiducia possibile nei miei colpi e nelle mie capacità. I primi turni saranno sempre molto difficili, e questo lo so anche dal punto di vista mentale. Ci stiamo preparando nel miglior modo possibile».Infine, il campione italiano ha affrontato anche il tema della protesta portata avanti dai giocatori negli Slam sul fronte premi e condizioni di lavoro. «La situazione sta migliorando, anche se non siamo ancora al punto in cui siamo soddisfatti al 100%. Allo stesso tempo, abbiamo visto dei progressi. Ripeto, non si tratta solo dei soldi. Prendiamo in considerazione tutto il quadro, compreso il benessere dei giocatori e tutto il resto. È una questione che riguarda il futuro».