Milano, 23 giugno 2026 – Quest’inizio d’estate infernale – è proprio il caso di dirlo, dal momento che in Lombardia per domenica si attende una massima intorno ai 40 gradi in pianura – sta mettendo a dura prova tutti, certamente. Ma le categorie più fragili corrono un vero e proprio pericolo per la propria salute. Anziani, malati, chi vive da solo, chi attraversa una difficoltà e pure chi si ritrova a lavorare sotto il sole: per loro il caldo estremo di questi giorni, che ha fatto registrare un incremento del 10,3% degli interventi di soccorso in particolare nelle province di Pavia, Lodi, Cremona e Mantova, rischia di essere fatale.

Il piano anti caldo di Regione Lombardia

Per questo motivo, Regione Lombardia ha avviato un piano speciale per proteggere la salute dei cittadini. L’obiettivo della Direzione Generale Welfare è concentrarsi sulle persone più colpite dalla calura. Un'azione integrata tra livello regionale, Ats, Asst e medicina del territorio.

Il cuore del sistema sono i “Piani Caldo” delle Ats, che definiscono i percorsi di sorveglianza, presa in carico e risposta sanitaria durante i periodi di rischio, in raccordo con i medici di Medicina generale, le strutture territoriali e i Pronto soccorso. Operativo anche il “Codice Calore” in Pronto soccorso.