Dopo giorni di polemiche, l'autrice di Donnaregina ha chiarito la vicenda che l'avrebbe vista discutere con il collega, finalista con I convitati di pietra, su Michela Murgia, morta nel 2023. "Un confronto diretto di idee profondamente diverse", ha dichiarato la scrittrice

È Teresa Ciabatti a mettere un punto, almeno per ora, alle polemiche. La scrittrice, autrice di Donnaregina, finalista nella sestina dello Strega, è intervenuta sulla vicenda che l’ha vista coinvolta insieme a Michele Mari, finalista come lei con I convitati di pietra. “Non c'è stato alcun litigio furioso tra me e Michele Mari”, ha puntualizzato Ciabatti, “ma un confronto diretto di idee profondamente diverse. In seguito, Mari si è scusato dicendo che non era sua intenzione ferirmi". Nessun appiglio per proseguire la querelle, quindi, che nei giorni scorsi aveva addirittura fatto ipotizzare una possibile esclusione di Mari dal Premio Strega.

Teresa Ciabatti ha affidato all’Ansa le sue parole, rompendo il silenzio e mettendo fine alle congetture di questi giorni sulle polemiche che hanno investito il Premio Strega. "Nelle scorse ore ho letto ricostruzioni congetturali, e dichiarazioni. Cosa è lecito e cosa no, dove inizia e finisce la privacy. Attenendomi ai fatti: alcuni giorni fa ho assistito e poi preso parte a una conversazione. L'oggetto della conversazione era Michela Murgia, il suo corpo. Non c'è stato alcun litigio furioso tra me e Michele Mari, ma un confronto diretto di idee profondamente diverse. In seguito, Mari si è scusato dicendo che non era sua intenzione ferirmi".