Rompe il silenzio Teresa Ciabatti, dopo giorni in cui la polemica sul premio Strega ha tenuto banco. E fa completamente marcia indietro. «Con Mari abbiamo parlato di Michela Murgia, ma non c’è stato nessun litigio furioso», ha dichiarato infatti la scrittrice all’Ansa.
«Nelle scorse ore ho letto ricostruzioni e dichiarazioni. Cosa è lecito e cosa no, dove inizia e finisce la privacy. Attenendomi ai fatti: alcuni giorni fa ho assistito e poi preso parte a una conversazione. L'oggetto della conversazione era Michela Murgia, il suo corpo. Non c'è stato alcun litigio furioso ma un confronto diretto di idee profondamente diverse. In seguito, Mari si è scusato dicendo che non era sua intenzione ferirmi».
E continua: «Io ho dato la risposta che volevo in quel preciso contesto, alle persone con cui ho parlato. Tutti i presenti possono avere raccontato ad altri l'accaduto, com'è normale nella vita di ciascuno di noi. Anch'io l'ho raccontato, ma non ho alcuna responsabilità circa la diffusione della notizia alla stampa né circa la correttezza di quanto è stato riportato».
Sono le prime parole pubbliche pronunciate da Teresa Ciabatti dopo lo scontro che si è consumato con Michele Mari nei giorni scorsi in seguito ai commenti sessisti rivolti dall’autore de I convitati di pietra nei confronti di Murgia accusata di essere intransigente da Mari «a causa della sua bruttezza».











