Tra le erbe protagoniste dell'acqua di San Giovanni c'è l'iperico, noto anche come erba di San Giovanni. Secondo la tradizione popolare, questa pianta raccolta nella notte del 23 giugno avrebbe il potere di proteggere da sfortuna e malocchio, motivo per cui viene aggiunta al celebre rituale estivo insieme a fiori e altre erbe aromatiche.

@Gloria Marelli/GreenMe

Nella notte tra il 23 e il 24 giugno, migliaia di persone in tutta Italia preparano l’acqua di San Giovanni, uno dei rituali popolari più conosciuti legati all’inizio dell’estate. Una tradizione antica che unisce fiori, erbe aromatiche, rugiada e credenze tramandate di generazione in generazione.

Tra le piante che non dovrebbero mai mancare nella bacinella lasciata all’aperto durante la notte ce n’è una considerata speciale: l’Iperico, conosciuto anche come “erba di San Giovanni”. Il suo legame con questa ricorrenza è così forte che il periodo della fioritura coincide proprio con i giorni intorno al 24 giugno.

L’erba simbolo della notte di San Giovanni