ROBBIO. Resta in carcere il 27enne tunisino residente a Robbio Hamza Mahouachi, accusato del tentato omicidio di Antonello Mula, il 43enne gravemente ferito nella notte tra sabato e domenica a Robbio durante un'aggressione compiuta con un'arma da taglio di grandi dimensioni, probabilmente un machete. Nelle scorse ore la giudice per le indagini preliminari del tribunale di Pavia Maria Cristina Lapi ha convalidato il fermo eseguito dai carabinieri e, accogliendo la richiesta della pm incaricata del caso Giuliana Rizza, ha disposto la misura cautelare della custodia in carcere. Mahouachi è dietro le sbarre a Pavia, il 6 luglio è atteso per un altro processo sempre in tribunale a Pavia per un’aggressione sempre con un coltello che aveva provocato lesioni per 8 giorni ad un 22enne di Castello d’Agogna: era successo un anno fa in una festa serale in una piscina di Rivoltella, frazione di Rosasco. Per quanto riguardo il tentato omicidio Mahouachi resterà quindi detenuto almeno per tutta la durata delle indagini preliminari (almeno sei mesi), mentre prosegue il lavoro della procura di Pavia e dei carabinieri per ricostruire nei dettagli quanto accaduto davanti al bar di via Magenta.Intanto le condizioni di Antonello Mula continuano a destare forte preoccupazione. Ricoverato nel reparto di Rianimazione dell'ospedale di Novara, l'uomo è ancora incosciente. Nelle ultime ore è stato sottoposto a un nuovo intervento chirurgico per la ricostruzione del braccio destro, gravemente lesionato durante l'aggressione. Si tratta del secondo intervento subito dal 43enne dall'ingresso in ospedale.
Robbio, resta in carcere il 27enne accusato di tentato omicidio
Il giudice conferma la misura cautelare almeno per la durata delle indagini












